Vero Boquete, la Christopher Nolan del centrocampo rossonero

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Fin dal suo arrivo in Italia tra le file del Milan, Verónica “Vero” Boquete ha messo sul campo tutte le qualità tecniche e temperamentali che ne hanno fatto sicuramente una delle giocatrici più forti degli ultimi anni.

 

Una giocatrice della sua esperienza, capace di imporsi negli Stati Uniti, in Russia, in Svezia, in Germania, in Francia e anche in Cina, sta diventando sempre più un valore aggiunto del centrocampo rossonero in termini di qualità e gestione della palla. Nata come centrocampista offensiva Vero Boquete nel Milan sta ricoprendo più un ruolo da “tuttocampista”.

 

Le giocate che ha sciorinato anche nell’ultima sfida contro la Florentia, sempre di altissima qualità, hanno senz’altro contribuito nel venire a capo di un match durissimo per le ragazze di mister Ganz. Le sue doti tecniche, presenti in gran quantità su entrambi i piedi, per la maggior parte delle volte impediscono alle avversarie di decodificare che cosa ha in mente la regista spagnola e anche gli spettatori spesso rimangono sbigottiti dalla velocità e qualità di pensiero di questa grande giocatrice.

 

Sembra che per le avversarie cercare di intuire quale giocata abbia pensato Vero Boquete risulti difficile come capire la trama dei film di quel visionario di Christopher Nolan. Il regista britannico è capace di mandare ai pazzi il cervello dei suoi spettatori grazie all’imprevedibilità del dipanarsi delle vicende; le giocate della regista spagnola hanno lo stesso effetto sulle avversarie.

 

Usando indifferentemente il destro e sinistro, con le sue giocate è in grado in un attimo di ripulire una palla e cambiare fronte di gioco oppure superare la diretta avversaria e creare la superiorità numerica nelle zone nevralgiche del campo.

 

Qualche tifoso sui social lamenta la scarsa vena realizzativa di Vero ma il ruolo di regista a tutto campo le impone di correre in lungo e in largo; la possiamo ritrovare nella zona di costruzione del Milan pronta a far iniziare l’azione con buona qualità per poi ritrovarla poco dopo in zona di rifinitura a cercare l’assist decisivo per le compagne. Chiaro che una siffatta ampiezza d’azione porta ad un consumo di energie che capita si rifletta nella minore lucidità dimostrata in zona gol.

 

A tutta questa qualità ed intelligenza tattica Vero Boquete accompagna una sana cattiveria agonistica che le permette anche di recuperare o contendere palloni in fase difensiva.

La postura del corpo e la capacità di difendere la palla sono sicuramente altre doti che fanno della numero 87 uno dei punti di forza del Milan di mister Ganz.

 

L’intesa con Giacinti e Dowie sembra crescere di partita in partita e siamo sicuri che presto troverà anche la via del primo gol in maglia rossonera, nel frattempo continuiamo a farci ammaliare dalle sue giocate e chissà che prima o poi ci si possa togliere il dubbio: stiamo assistendo a qualcosa di reale o è solo frutto della nostra immaginazione?  Chissà… effetti speciali by Vero Boquete!

SIMONE MARCHETTO

Photo Credit: Niccolò Parigini

 

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