SERIE A Milan-Juventus: Girelli imperatrice di San Siro

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Nel suggestivo e storico scenario di San Siro, la Juventus Women si aggiudica l’intera posta in palio, superando di misura, per 0-1, le padroni di casa del Milan. A decidere la gara un calcio di rigore magistralmente realizzato dall’infallibile Cristiana Girelli. A seguito di questo risultato, la banda guidata da Rita Guarino balza, in solitaria, in testa alla classifica, a punteggio pieno dopo 4 giornate, vale a dire a quota 12. Le rossonere, invece, dopo 3 successi di fila interrompono la striscia positiva al cospetto delle campionesse d’Italia. Tuttavia – aspetto tecnico a parte – la serata di ieri resterà negli annali in quanto sia stato il maestoso impianto di San Siro ad ospitare una gara di calcio femminile. Dopo 94 anni di storia, per la prima volta lo stadio Meazza è stato cornice di un match tinto di rosa, segno tangibile dei tempi che cambiano e della spasmodica voglia di imporsi, sempre più, al fine di sviluppare, potenziare ed accrescere questo movimento.

MILAN-JUVENTUS: 0-1
Maurizio Ganz si affida al collaudato 4-3-1-2 con Bergamaschi e Tucceri Cimini lungo le corsie laterali, Fusetti e Agard centrali di difesa.

A metà campo spazio al trio composto da Mauri, Jane e Conc, mentre sulla trequarti è Grinshaw a supportare il tandem Giacinti-Dowie. Rita Guarino, invece, risponde con il 4-3-3. Novità al centro della difesa con l’inserimento di Cecilia Salvai al posto dell’indisponibile Gama. A far coppia con lei Linda Sembrant. Sugli esterni Hyyrynen e Boattin. A centrocampo fiducia a Galli, Pedersen e Rosucci. In attacco Girelli supportata ai latii da Bonansea e Cernoia.
Dopo un promettente avvio da parte delle rossonere, al 10’ sono le ospiti a conquistarsi il calcio di rigore che poi risulterà determinante. Cernoia entra in area e viene contrastata fallosamente dalla Conc. Per il direttore di gara non vi sono dubbi e decreta la massima punizione. Dal dischetto si presenta Cristiana Girelli che spiazza Korenciova. Al 12’ ancora la Juventus sugli scudi con Girelli che appoggia per Bonansea, ma il tiro di quest’ultima è facile preda per l’estremo difensore del Milan. Al 23’ corner per le bianconere, svetta Pedersen, ma il suo colpo di testa non inquadra lo specchio della porta. Al 30’ è Cernoia ad indossare gli abiti da donna-assist scodellando un cross per Girelli, la quale irrompe di testa ma il suo tentativo è facile preda di Korenciova. L’ultimo sussulto dei primi 45 minuti porta la firma di Dowie, al 41’, protagonista di una conclusione ficcante, dal limite, che non centra il bersaglio.
Nella ripresa Milan più pungente e meno accademico, mentre le bianconere soffrono e rischiano di mettere a repentaglio il vantaggio acquisito. Al 57’ incursione in area di Dowie, la quale elude la marcatura di Sembrant ma non può nulla dinnanzi all’opposizione di Boattin. Al 60’ corner a favore delle bianconere: la sfera raggiunge Cristiana Girelli che si coordina al volo ma la sua conclusione termina abbondantemente alta sopra la traversa. Al 66’ sale in cattedra Barbara Bonansea, protagonista di un tiro in diagonale che si spegne sui cartelloni pubblicitari. Al 74’ occasione d’oro per il Milan: spiovente di Tucceri Cimini, la sfera raggiunge Bergamaschi, la quale, a pochi centimetri dalla porta, colpisce di testa ma la palla sorvola il montante. Al 77’ è di nuovo la truppa di Ganz ad intimorire le avversarie: Giacinti, dall’interno dell’area, interviene, controtempo, di testa ma il suo tentativo non inquadra lo specchio della porta. Brividi per le campionesse d’Italia. All’81 la Juventus torna a farsi vedere dalle parti di Korenciova con Pedersen, la quale interviene di testa dagli sviluppi di un calcio di punizione ma non impensierisce, più di tanto, la retroguardia avversaria.

All’88’la neoentrata Salvatori Rinaldi riceve palla, in area, ma la sua conclusione indirizzata in porta non inquadra lo specchio. L’ultima chance del match si materializza al 90’ con Aurora Galli protagonista di uno slalom personale, entra in area ma nel momento di concludere viene murata da Mauri.
Al triplice fischio finale esulta la Juventus Women, corsara a San Siro. Decide un penalty realizzato da Cristiana Girelli.

Il Milan ha profuso impegno, tentando, specialmente nella ripresa, di acciuffare il pareggio. Più in generale, comunque, è stata una serata di sport, in un contesto mozzafiato che rappresenta un’ulteriore spinta in avanti verso un calcio femminile che in Italia compia, sempre più, passi da gigante.

Lorenzo Cristallo

Credit Ph #GiuseppeFazariPh

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