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Arriva dicembre, le luci delle feste appena montate vengono accese. La tipica atmosfera, piena di attese e speranze, che sa di zenzero e cannella. C’è chi attende un anno intero questo periodo e chi invece aspetta ansiosamente la settimana delle spese pazze.
– Ragazzi che si fa domenica? – Nooo, domenica non possiamo perché siamo tutti al centro commerciale per il Black Friday!
Dovete sapere che “Il venerdì nero” (l’origine del nome fa ancora discutere e il crollo del ’29 a Wall Street non penso che c’entri qualcosa) è un giorno dell’anno che non dura ventiquattro ore ma bensì una settimana. In America si corre, si fa a spallate, ci si prende a pugni per portare alla cassa ed assicurarsi l’oggetto del desiderio magari col 50% di sconto. Ed in Italia? La maggior parte dei prezzi, soprattutto sul web, vengono gonfiati e portati al prezzo pieno (per i pignoli prezzo di listino) qualche giorno prima dell’inizio di quella che definirei la “settimana per le allodole” per poi applicare sconti mai visti prima. Ed eccoci tempestati da pubblicità in TV e volantini con le famose OFFERTE IMPERDIBILI che poi, fateci caso, sono le stesse che riceviamo giornalmente via email. E partono pure gli studi scientifici sul giorno o sulle ore più convenienti per acquistare. I più “furbi” decidono pure di non dormire la notte!!! Avranno sicuramente dormito poco le calciatrici di Fiorentina e Milan. Per entrambe le squadre è stato davvero un “black Saturday”. Le rossonere speravano di trarre vantaggio dal Big Match tra Juventus e Fiorentina. Invece nessuno sconto: è andato tutto all’inverso di quanto sperato per la felicità delle bianconere che sconfiggono le viola ancora orfane della Capitana Alia Guagni per uno a zero e si portano a più cinque sul Milan. Partita straripante della Juventus alla quale basta un goal della solita e “rapace” Cristiana Girelli brava a ribadire in rete di testa un pallone respinto maldestramente da Ohrstrom. Nove centri per la bomber Girelli sempre più leader della classifica marcatrici. Torna finalmente al goal, su rigore, la migliore realizzatrice della Serie A degli ultimi due anni, Valentina Giacinti. Il suo goal è servito però a ben poco visto che il Milan viene rimontato grazie a due goal di Megan Kelly, il primo con un tiro dagli undici metri ed il secondo al termine di un contropiede in pieno tempo di recupero. Un Milan sprecone viene punito ingiustamente, con un rigore molto dubbio (dal replay appare chiaro che il tocco di Tucceri sia con la spalla), ed anche beffardamente poiché la Florentia è stata capace di resistere all’assalto e di capitalizzare gli unici due tiri in porta della partita. Torna alla vittoria, dopo due sconfitte consecutive, la Roma di Betty Bavagnol. Assente per infortunio la playmaker Manuela Giugliano, le protagonista dell’incontro è la capitana Elisa Bartoli, brava a procurarsi il rigore (trasformato dall’ottima Andressa al rientro in campo) e ha realizzare il due a zero finale con una bella girata da attaccante d’area. Le giallorosse allontano le inseguitrici (male l’Inter che perde in casa del Sassuolo) e si portano a ridosso della zona Champions approfittando del contemporaneo passo falso di Fiorentina e Milan che pagano a caro “prezzo” l’eccessiva voglia di “fare l’affare” della settimana.
Tirando le somme, tra le “prime della classe” l’unica a sorridere è la formazione bianconera torinese che viaggia spedita senza far “sconti” a nessuno.

Consalvo Alfonso

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