SERIE A : I NUMERI DEL CAMPIONATO DOPO 8 GIORNATE

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“Il calcio sembra essere diventata una scienza, anche se non esatta. A me appare solo e sempre come un gioco.” Questa frase di un grande del nostro sport come Enzo Bearzot ci introduce ai nostri numeri del campionato di serie A femminile dopo otto giornate: numeri e classifica sui generis, che non condizionano la graduatoria a punti, (che rimane quella che conta), ma che ci fa riflettere sulle attitudini delle squadre, sulla produzione attiva nel campo e sulle potenzialità di ciascun team.

 

La Juventus, otto su otto (davvero volante !) è la leader ormai incontrastata della nostra verifica settimanale esattamente come nel Campionato: il suo vantaggio sulle vicinissime Milan e Sassuolo (divise da centesimi di punti) è rassicurante, dominando dall’alto di una continuità che la rende ogni settimana più solida al comando ed attualmente inattaccabile.

 

Le due inseguitrici provano a migliorare le loro performance ma le bianconere, finchè sbaglieranno così poco, rimarranno per tutte le squadre soltanto un miraggio. La Fiorentina, tornata alla vittoria, è quarta, mantenendo un ottimo trend di gioco e buoni numeri, pur dopo un periodo davvero oscuro fatto sul campo di tre sconfitte ed un pareggio. L’Empoli, che sarebbe quarta a pari punti con la Viola nel torneo ma una posizione avanti per la migliore differenza reti, è invece solo sesta nella nostra graduatoria, anticipata nei numeri anche dalle Giallorosse, mentre si conferma la particolare situazione che vede il Napoli quart’ultimo per coefficiente nella nostra classifica, risultando invece ultimo in Campionato.

E proprio da San Marino Napoli vogliamo partire: zero a zero e sostanziale equilibrio, anche se l’Empoli, 16 tiri contro 6, si è meglio disimpegnata pur avendo centrato la porta solo 6 volte contro le 4 delle partenopee. I 16 tiri del San Marino sono la seconda migliore prestazione di giornata dopo i 21 del Sassuolo contro l’Hellas Verona, che con soli 3 tiri ottiene invece la peggiore somma tra tutte le concorrenti.

 

Meglio delle scaligere Empoli con 4 ed Inter con 5, mentre tra le migliori, dopo il Sassuolo ed il San Marino già citate troviamo il Milan con 14 e la Fiorentina con 13. Sassuolo (8) e Milan (7) sono le squadre che hanno centrato la porta con i numeri più significativi, in un turno complessivamente povero di gol. Curioso il dato della Florentia: 7 tiri complessivi e 6 in porta, ottimo score che però non ha evitato alle toscane la sconfitta con la capolista bianconera. La Viola continua ad avere una percentuale di possesso palla altissima: contro il Bari non era difficile, ma ancora una volta risulta la migliore con il 75%, meglio di Sassuolo, (64%  contro l’Hellas) e Juventus 60% (contro la Florentia). Si giustifica in parte così la buona classifica di coefficiente delle gigliate: se poi aggiungiamo che anche questa domenica la Viola ha dominato la classifica per numero di passaggi (540) tutto appare più chiaro e meglio comprensibile. Sassuolo (497) e Juventus (472) le altre sul podio dei passaggi in partita, mentre la quarta è ben distanziata (Giallorosse con 377). Il Pink Bari fa pensare con i suoi miseri 190 passaggi, che pure nel secondo tempo hanno parzialmente preoccupato la Fiorentina.

Le pugliesi sono risultate ultime pure nella precisione, (solo il 56% degli scambi sono andati a buon fine), ed anche l’Hellas Verona travolto a Sassuolo ha totalizzato un misero 58%. La Juve con l’81% si conferma leader nella precisione dei passaggi davanti a Fiorentina (78%) e Sassuolo (77%), ma anche l’Inter supera la soglia dei sette decimi (72%). Due espulsioni, una a testa per Giallorosse e Hellas, mentre l’Empoli con 4 ammonite è la squadra che non ha saputo rispettare meglio il regolamento. Nel calcio la potenza dei numeri, come già sottolineato in apertura dalle parole di Mister Bearzot, conta poco: ma sapendo leggere tra i numeri possono scorgersi limiti e margini di miglioramento per ciascuna squadra, oltre alle potenzialità gettate al vento…Su questo versante ormai sono innumerevoli gli studi di allenatori e staff tecnici.

Noi ci limitiamo a pubblicare il grafico che bene illustra le differenze tra numeri di coefficiente e punti, disallineamenti che spesso offrono ai tecnici ma anche ai semplici tifosi l’occasione per meglio riflettere.

 

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