SERIE A FEMMINILE:LA CINQUINA VIOLA AL NAPOLI VALE IL PRIMATO IN CLASSIFICA

Condividi l'articolo

 

 

 

Essenziale, scaltra, cinica e fortunata, ma anche intelligente, sicura e con giocatrici tecniche e di gran classe; questa la Fiorentina che domenica sera ha espugnato il “Caduti di Brema” di Napoli, installandosi dopo due giornate, assieme a Milan e Juventus, al comando della classifica del Campionato di Serie A Femminile. Ma sinteticamente, per dipingere la squadra di Mister Cincotta, basterebbe un unico aggettivo: forte. Forte in tutti i reparti, benchè la squadra Viola, così come contro l’Inter sabato scorso, avesse iniziato la partita in un modo contratto, quasi timido, lasciando alle azzurre campo e spazio. Le partenopee ne hanno ovviamente approfittato, lasciando intendere di essere intenzionate a sottomettere le avversarie e riuscendoci per il tratto iniziale di gara, tanto che all’inizio del match avevano messo in chiaro affanno la squadra Viola, sistemata alla bene e meglio e quasi con la testa altrove. Poi, quando le gigliate hanno preso le distanze e con logica si sono sistemate in campo, anche aiutate da incomprensibili amnesie difensive sommate a goffe giocate delle avversarie, non c’è più stata storia.

E quando la Neto ha iniziato ad illuminare il gioco opaco della squadra gigliata, e una volta sistematasi tatticamente al meglio tutta la squadra, è emerso il diverso livello dei due team. La conferma è il risultato finale della gara, che recita quanto il Napoli sia squadra inferiore in termini qualitativi rispetto alla Viola. Le padrone di casa hanno potuto opporre poco o nulla al gioco fluente e ragionato delle avversarie che nel secondo tempo hanno finalmente accelerato, gestendo il gioco palla a terra e prendendo chiaramente il sopravvento.

Il Napoli, inizialmente volitivo, dopo aver esperito qualche tentativo, passava in vantaggio con una punizione di Errico, un tiro da una trentina di metri che sembrava un cross, tutto meno che irresistibile, sul quale Ohrstrom, (preferita a Schoffenegger), ci metteva del suo aspettando una deviazione mai avvenuta, rimanendo a mani vuote nella insicura uscita. Era il 19′: la palla finiva in rete senza tocco alcuno tra la sorpresa un pò generale. Quella forse è stata la molla che ha spinto le Viola a riorganizzarsi: per la verità c’è voluto ancora qualche minuto prima di rimettere le cose a posto. Infatti, due minuti dopo la mezzora, Mascarello pennellava una punizione per la Sabatino che poco dentro l’area, avvedutasi della posizione avanzata del portiere avversario Mainguy, di testa disegnava una traiettoria che soltanto una grande bomber potrebbe prima immaginare e poi mettere in pratica. IL pallonetto della molisana finiva nella porta avversaria scavalcando l’estremo difensore azzurro ! Un gol voluto esattamente così, fatto di testa, in tutti i sensi ! Mainguy dovrà interrogarsi sul perchè fosse così in avanti rispetto alla linea di porta.

FiorentinaFemminile-NapoliFemminile

Fiorentina fino a quel momento essenziale, scaltra e cinica, come detto; ma perchè allora anche fortunata ? Presto detto: a due minuti dalla fine della prima frazione arrivava il regalo della Groff, che in possesso di palla, sulla trequarti e in fase di impostazione, veniva attaccata dalla Sabatino: in tutta sicurezza ma repentinamente la giocatrice napoletana si girava ed a occhi chiusi, rasoterra, indirizzava il pallone all’indietro verso il portiere, pensando fosse centrato rispetto alla porta…ma non era così. Mainguy, tutta spostata a sinistra, non faceva in tempo a raggiungere il pallone che scivolava lentamente verso la rete…un autogol davvero unico per la sua dinamica. Quando il primo tempo finisce con un evento come questo, è chiaro che l’inerzia della gara può favorire soltanto la squadra che ha tratto vantaggio dalla situazione. E come contro l’Inter, l’inizio della ripresa era tutto di marca Viola: intelligente, sicura e con giocatrici tecniche e di gran classe, come detto. Quindici minuti e tre gol per la Fiorentina che allungava e staccava nel risultato.

Ma il Napoli, va sottolineato, ha mostrato limiti tecnici e generato vantaggi anche in questi altri i tre gol Viola; Mascarello (50′) ha approfittato della distrazione generale quando, grazie ad una punizione battuta rapidamente, si è ritrovata sola davanti a Mainguy superandola con un bel lob. Poi il rigore concesso dalla difesa napoletana (56′) e il gol finale della Sabatino (59′), altro semi regalo della difesa azzurra, hanno blindato la partita, chiusa, tra una occasione e l’altra, con il gol napoletano del 2 a 5 che serviva soltanto a certificare correttamente il risultato.

Per finire e confermare la sintesi, una Fiorentina forte, ma non ancora disponibile ad esserlo per novanta minuti, dall’inizio alla fine di un match. Mister Cincotta avrà certamente modo di verificare con le ragazze alcuni evidenti impacci ed incertezze, anche se sicuramente avrà anche modo di complimentarsi con le sue allieve che ora hanno davanti la sempre difficile sfida con la Florentia, per confermarsi in testa a punteggio pieno alla fine delle prime tre giornate.

PAGELLE

OHRSTROM 6 spettatore in occasione del primo gol
ZANOLI 7 non si ferma mai
ADAMI 6 si guadagna la pagnotta
QUINN 7 appare sempre sicura
THOGERSEN 7.5 motore e galleria del vento
VIGILUCCI 6 al suo posto, tranquilla
BREITNER 6.5 la ragazza merita, risorsa
MASCARELLO 6.5 pallonetto di classe, migliora
NETO 7.5 faccia sempre ciò che sa fare, sicurezza
SABATINO 8 razza di bomber, bomber di razza
BONETTI 6.5 va bene così, integrata
PIEMONTE 6 aiuta e serve
FUSINI 6 fa il suo

CORDIA  e CLELLAND entrano nel finale

di Pomarici Alessandro

Credit Photo : ACF Fiorentina Femminile  Twitter

#Serie A Femminile

 

Translate »