Serie A Femminile, Juventus-Fiorentina: dominio bianconero

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E’ finita con un perentorio 4-0 la sfida di cartello della quinta giornata di serie A Femminile fra Juventus Women e Fiorentina Femminile. La Vecchia Signora si impone con questo punteggio grazie alle reti di Girelli, Maria Alves, Bonansea e Hurtig. Gara condizionata dall’espulsione, al 12’, di Quinn, la truppa allenata da Rita Guarino assume il comando del gioco e impone la propria superiorità.

Per le bianconere si tratta della quinta vittoria consecutiva che le issa al primo posto in classifica con 15 punti all’attivo. Nota di merito, poi, per Cristiana Girelli a segno, consecutivamente, nelle prime cinque giornate di campionato, eguagliando, così’, il record precedentemente stabilito da Patrizia Panico. Per le Viola, invece, una brutta battuta d’arresto, la seconda dopo il ko rimediato con il Sassuolo. Nonostante l’impegno profuso, la banda di Cincotta resta inchiodata a quota 9 in classifica, con l’obbligo di reagire immediatamente, al fine di scrollarsi di dosso questo periodo tutt’altro che roseo. Nel computo totale pesa – e non poco – l’espulsione inflitta a Quinn per fallo su Bonansea. A quel punto giocare ad armi pari contro una corazzata come la Juventus è apparsa eresia.

 

JUVENTUS WOMEN – FIORENTINA FEMMINILE: 4-0

Rita Guarino conferma l’oramai collaudato 4-3-3 con Giuliani in porta, Hyyrynen e Boattin lungo le fasce, Salvai e Sembrant al centro della difesa. A metà campo spazio a Galli, Pedersen e Rosucci, mentre in attacco a completare il reparto con Girelli e Bonansea non c’è Valentina Cernoia bensì Maria Alves. Cincotta, invece, si affida al 4-4-1-1 con Vigilucci esterna di difesa, Cleelland e Adami lungo le corsie laterali, Neto a supporto dell’unica punta Sabatino.

 

La prima emozione del match coincide con la rete del vantaggio juventino materializzatasi al 4’: cross dalla bandierina di Boattin, all’interno dell’area colpisce con una zampata Girelli che deposita la sfera in fondo al sacco. Al 12’ l’episodio che cambierà, decisamente, volto al match: Quinn commette fallo, al limite dell’area, su Bonansea. Per l’arbitro Colombo non vi sono dubbi ed estrae il cartellino rosso nei confronti della  giocatrice viola. Al 14’, dal successivo calcio di punizione, tiro di Girelli respinto da Schroffenegger, tap-in vincente di Maria Alves e 2-0 per le campionesse d’Italia in carica. Il doppio vantaggio incide sull’atteggiamento delle ospiti che stentano nel rendersi pericolose dalle parti di Giuliani. Le padroni di casa, invece, controllano il match non disdegnando, di tanto in tanto, qualche incursione.

Nella ripresa, al 53’, dagli sviluppi di un corner, colpisce di testa Cecilia Salvai, la palla viene poi deviata da Sembrant con la sfera che si stampa sulla parta alta della traversa. Girandola di sostituzioni e al 65’ la Juventus chiude definitivamente la gara: Girelli, in scivolata, serve Barbara Bonansea, la quale estrae dal cilindro un diagonale su cui Schroffenegger non può nulla. Tre a zero per le bianconere e vittoria in cassaforte. Al 69’ la Viola si rende temibile con la neoentrata Thogersen, la quale si esibisce in un’azione personale, salta Lundorf ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri. Al 78’ di nuovo Fiorentina pericolosa con Neto che serve un assist per Middang, quest’ultima interviene di prima intenzione con la palla che termina di pochi centimetri a lato. Le bianconere tornano a ruggire, al 79’, con Hurtig, la quale entra in area ed appoggia per Staskova. L’attaccante juventina nel tentativo di calciare in porta commette fallo e così l’arbitro Colombo è costretto a fermare il gioco. L’ultimo sussulto del match si concretizza all’80’ con Bonansea che appoggia in avanti per la svedese Hurtig, la quale a tu per tu con Schroffenegger non fallisce l’appuntamento con il suo primo gol ufficiale in maglia bianconera.

Finisce così a Vinovo, con un largo e meritato trionfo a favore della Juventus, che strapazza una Fiorentina ridotta in dieci dal 12’. Un successo che mette in luce la compattezza granitica, le qualità e le risorse di un gruppo ottimamente amalgamato e assolutamente in grado di dominare il campionato. La Fiorentina, invece,  dovrà riprendere il proprio cammino a partire dalla gara di domenica prossima contro l’Hellas Verona Women, ripartendo dall’impegno mostrato a Vinovo ma evitando quelli errori che hanno condizionato un match in cui era severamente vietato sbagliare ogni minimo dettaglio.

Lorenzo Cristallo

Credit Ph AndreaAmato PhotoAgency

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