SERIE A FEMMINILE : “Juventus-Empoli: 4-3. Trionfo bianconero, ma quanta sofferenza!”

Condividi l'articolo

 

Vince la Juventus sotto la pioggia di Vinovo ma quanta sofferenza. Le ragazze guidate da Rita Guarino si sbarazzano di un ottimo e arrembante Empoli attraverso il punteggio di 4-3 grazie ad un penalty realizzato dall’infallibile Cristiana Girelli in pieno recupero. Le toscane hanno sciorinato un’ottima performance, oltre a mettere in evidenza un atteggiamento propositivo. Le padroni di casa hanno sofferto l’intraprendenza evidenziata dalle ragazze di mister Spugna ma alla fine sono loro ad alzare al cielo le braccia in segno di vittoria. La Juventus balza, così, momentaneamente al primo posto in classifica, a quota 6, a pari merito con il Milan, mentre l’Empoli nonostante la confortante prestazione sfoderata resta ferma a 3 punti, anche se le sensazioni destate siano quelle di una squadra che nel corso di questa stagione riuscirà a dare filo da torcere a molte avversarie.

JUVENTUS WOMEN-EMPOLI LADIES: 4-3

#SERIEAFEMMINILE

La Juventus scende in campo con il consueto 4-3-3 con Giuliani in porta, Lundorf e Boattin esterne di difesa, Gama e Sembrant centrali. A metà campo spazio al trio composto da Galli, Pedersen e Caruso, mentre in attacco Bonansea e Staskova agiscono ai lati di Cristiana Girelli.

 

Modulo speculare anche per l’Empoli che si affida a Polli, Acuti e Glionna nel terzetto avanzato. La prima chance della gara si materializza al 12’ quando Boattin sforna un cross dalla sinistra indirizzato a centro area dove irrompe Bonansea, la quale sfodera un pallonetto vincente su cui Fedele non può nulla. Nemmeno il tempo di esultare che un minuto più tardi le toscane rispondono con Polli, il cui tiro si spegne di poco sopra la traversa. Al 23’ sono di nuovo le padrone di casa a rendersi pericolose: dagli sviluppi di una punizione calciata da Boattin, Girelli serve involontariamente Staskova, la quale lascia partire un fendente deviato in angolo. Dal successivo corner è Bonansea a mettere i brividi alla retroguardia empolese con un tiro angolato che non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri.

Al 31’ da una corta respinta di testa, in area, di Prugna è Girelli ad incutere timore attraverso una conclusione che si infrange sul fondo. Al 37’ l’Empoli pareggia i conti: Gilonna semina il panico sulla corsia di destra per poi scodellare un cross indirizzato in area. Lundorf commette un errore nella marcatura e Acuti ne approfitta per depositare la sfera in fondo al sacco. L’ultima chance di un emozionante primo tempo porta la firma di Arianna Caruso, la quale imbeccata all’interno dell’area avversaria, si esibisce in una girata respinta prontamente da Fedele.

Nella ripresa la prima occasione degna di nota avviene al 46’ quando Staskova, di destro, lascia partire un tiro che si spegne sull’esterno della rete.

Al 50’ è Laura Giuliani a compiere un miracolo, blindando lo specchio della porta ad Acuti. Le toscane, però, non demordono e al 52’, dagli sviluppi di un corner, De Rita appoggia di testa per Polli, la quale effettua una girata su cui l’estremo difensore della Juventus non riesce ad intervenire. Empoli clamorosamente in vantaggio. Le bianconere, a questo punto, si catapultano in avanti e al 55’ pescano il pari: Staskova serve Bonansea, la quale, dall’interno dell’area, aggira Fedele per poi spedire la palla in rete. Per nulla dome, le ragazze di Rita Guarino continuano a pigiare il piede sull’acceleratore e al 57’ si conquistano un calcio di rigore.

Girelli viene atterrata in area, fallosamente, da Fedele. Per l’arbitro Nicolini non ci sono dubbi e fischia la massima punizione. Dal dischetto si presenta proprio la numero 10 della Juventus che spedisce la sfera in fondo al sacco. Al 60’ le padrone di casa avrebbero la ghiotta opportunità per chiudere definitivamente i giochi ma il tiro di Cristiana Girelli, da fuori area, sorvola il montante. Dopo una serie di sostituzioni da parte di entrambe le squadre, all’83’ l’Empoli torna a farsi rivedere dalle parti di Giuliani con Cinotti, la quale approfitta di una defaillance di Bonansea, ma il suo tentativo viene murato dalla numero 1 bianconera. All’85’, però, le ragazze allenate da Alessandro Spugna riacciuffano il pari. Sara Gama commette un’entrata irregolare su Domping. Per l’arbitro Nicolini ci sono gli estremi per decretare un calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Prugna che spiazza Giuliani e porta il risultato sul 3-3. Quando il match appare, oramai, incanalato verso un punteggio di parità, al 91’ è nuovamente il signor Nicolini di Brescia a salire in cattedra assegnando il secondo rigore di serata alla Juventus a seguito di un tocco con il braccio, in area, di Polli su colpo di testa di Pedersen. Dal dischetto si presenta Girelli, la quale sfodera una conclusione su cui Fedele non può nulla nonostante avesse intuito la traiettoria.

E’ questa l’ultima emozione di una gara folle, rocambolesca ed ottimamente interpretata da entrambe le compagini. La Juventus ha meritato di vincere, credendo fino in fondo alle proprie possibilità, lottando sino all’ultimo assalto. L’Empoli ha dimostrato di poter dare filo da torcere a chiunque, anche alla squadra leader del torneo, la quale ha avuto la meglio solamente agli ultimi istanti del match.

Lorenzo Cristallo

Credit Ph Giuseppe Fazari

Translate »