SERIE A FEMMINILE: IN ESCLUSIVA SIMONA PETKOVA

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Simona Petkova

la calciatrice dal cuore Coraggioso.

 

Simona, nasce a Gabrovo in Bulgaria il 3 settembre 1993 da una famiglia numerosa, e’ la sesta di sette fratelli. Il nucleo familiare era guidato solo dalla madre e proprio a causa di scarsi mezzi economici, non poteva dare a loro granchè. Durante il liceo ha occasione di prendere parte ad un torneo calcistico aperto alle ragazze, da subito l’allenatore notò un talento in lei e la fece giocare per la squadra della sua città ovvero il Gabrovo FC nel ruolo di attaccante dove realizzerà 36 presenze in National League Under 17 e 23 goal.

Nonostante gli impegni sportivi, Simona a scuola aveva un ottimo rendimento  che, gli consentì di prendere la borsa di studio all’Academic Ludmil Stoqnov, quei soldi l’aiuteranno per trasferirsi a Sofia nella capitale a soli 16 anni e di continuare gli studi presso la “Nacional Sport Academy” dove vi studierà per 4 anni laureandosi in “scienze motorie”. Gli anni a seguire furono decisivi per Simona, la mamma non poteva più di tanto supportarla per le sue spese dovute al calcio, così inizio a guadagnare qualcosina svolgendo varie mansioni, prima per un negozio di fiori, poi per un supermercato vicino casa e la sera svolgeva un turno di 4 ore per una farmacia. Tra lo studio, il lavoro ed il calcio, non c’era molto tempo libero da dedicare agli amici.

Nel 2009 la squadra NSA Sofia ne acquisisce i diritti sportivi e lei debuttò nella National League. Con questa squadra vinse per 6 anni consecutivi la “Bulgarian Cup Champion of National League of Bulgaria”. Nel complesso Simona colleziona 63 presenze e 42 goal giocando come esterno destro e sinistro. Gli ottimi risultati portarono le diverse chiamate in nazionale, prima in under 17 con 10 presenze e 2 goal, poi in under 19 con 16 presenze e 3 goal. Infine giocò per la rappresentativa femminile del suo paese, ottenendo 11 volte la convocazione e facendo 3 goal. Tra I vari riconoscimenti, nel 2014 riceve il titolo di miglior giocatrice durante la 25 esima edizione della Konnin Cup che si disputò in Polonia, nel 2015 fu’ nominata miglior giocatrice durante la Student’s tournament.

Nel 2016 accadde qualcosa di inaspettato, dall’Inghilterra su segnalazione di Miro un suo amico, manderà un video provino al club Leeds Ladies FC, la risposta fu tempestiva,gli accordi prevedevano lo svolgimento di una prova della durata di una settimana, al suo termine ricevette direttamente la maglia numero 10. Giocò quindi nel campionato Northern division 1 (una Serie D) realizzando in metà stagione 20 presenze e 13 goal come trequartista. A metà campionato andò a giocare in “WSL 2” (Serie B) nel Watford Ladies Fc, li collezionerà 19 presenze giocando in entrambe le ali del campo,inoltre realizza 3 goal diventando la migliore goleador della squadra. Vivere nella città di Londra non è mai stato facile, nella testa c’erano le troppe coincidenze dei treni per raggiungere i campi d’allenamento e quelli delle partite, in più avendo un contratto da semi-professionista era obbligata a cercare un impiego, cosi lavorò per una grossa catena di ristoranti la “ Five Guys Burgers and Fries” per 40 ore la settimana, fece cosi bene che diventò una supervisore.

Nel 2018 vuole inseguire il suo sogno, ovvero quello di diventare un’atleta professionista, cosi andò a giocarsela in Seria A in Italia alla Pink Bari. Per lei qua c’era un calcio nuovo tutto nuovo basato sulla tattica. Impiegò molti mesi prima di ambientarsi, in più iniziò a studiare l’italiano, in campo aveva grossa difficoltà nel comunicare con le compagne di squadra. Durante la stagione disputò 16 partite ricoprendo diversi ruoli tra cui: attaccante, esterno ambo le parti, centrocampista, terzino sempre ambo le parti. L’anno seguente passò all’ EmpoliLadies, li ebbe un percorso breve, ottiene solamente 2 presenze e realizza un solo goal giocando da esterna. A dicembre cambia nuovamente squadra e va al San Marino Academy che milita in Serie B. Il mese scorso durante il match di Coppa Italia contro la Roma di Betty Bavagnoli ha realizzato una rete.

Simona Petkova

Che cosa sognava di diventare quando era bambina ?
Quando ero bambina sognavo di diventare una calciatrice professionista.

A che età ha capito che il calcio era più di una passione?
Calcio era più di una passione subito dopo la prima partita con nazionale. Quando ho sentito l’inno nazionale ho capito che volevo giocare calcio e voglio tutto il mio giorno impegnato solo con pensieri per calcio.

Chi l’ha incoraggiata?
Io ho il supporto di tutti miei amici e la famiglia però nessuno mi ha detto devi giocare per forza. Dopo un conversazione con mia madre ho deciso di andare e seguire il mio sogno.

Calciatrice che segue con ammirazione? E calciatore?
La mia Calciatrice preferita è Jordan Nobbs (Arsenal) e il mio idolo è Cristiano Ronaldo.

Ha mai avuto ripensamenti sulle sue scelte?
Non ho i ripensamenti per le mie scelte. Io seguo il mio cuore e faccio ciò  che mi da molta felicità.

Cosa fa nel tempo libero?
Nel mio tempo libero, faccio gli allenamenti individuali. Provo a fare tutto  il possibile per rimanere in top forma. Sto studiando italiano. Anche leggo e scrivo libri.

Programmi per il futuro?
il mio futuro sicuramente sarà legato con il calcio. Ho grande voglia per aiutare il calcio femminile in Bulgaria. Credo che posso migliorare tante cose la. Voglio dare il coraggio e supporto di tutte ragazze che vogliono diventare professionisti.

Qual’e’ la migliore qualità di una calciatrice che ammira?
la migliore qualità di un altra calciatrice che ammiro è il pensiero che ha Giugliano. La migliore giocatrice italiana. Lei ha un visione per il gioco che mi piace tantissimo

 

RINGRAZIAMO SIMONA PETKOVA PER LA DISPONIBILITA’ e per le foto fornite,

 ALESSIO DIDONE PER LA REALIZZAZIONE 

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