SERIE A FEMMINILE: I NUMERI DELLA 2 GIORNATA

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Terminato il secondo turno di Campionato di Serie A Femminile, dal dato statistico aggregato con la prima giornata emergono le prime curve nei numeri delle squadre; certo, è prestissimo per individuare sicuri trend, tutto è ancora possibile, siamo appena all’inizio, ma qualcosa può già apparire come segno premonitore di pregi o difetti di ciascuna partecipante.

Del resto anche la classifica generale è segno di trend, e le squadre al comando ovviamente hanno numeri migliori rispetto a chi è già costretto ad inseguire. E allora una panoramica sui dati può aiutarci a capire meglio, se non il dato tecnico, almeno quello meramente numerico-descrittivo. In questi anni di tiki-taka il possesso della palla ha assunto un valore a sè. A tanto tempo di gioco gestito però non sempre corrisponde una vittoria nel risultato: in questa giornata il Milan, (70% di palla tra i piedi)), ha dominato con San Marino, e nella somma con lo stesso dato della prima giornata (aveva ottenuto il 59% contro la Florentia), comanda questa classifica con il 68,5% di media.

 


La Roma con il suo 68% di possesso è buona seconda di giornata, e tra quelle sopra il 50% troviamo nell’ordine la Fiorentina (57%), la Florentia (55%), e con 53% Juventus e Sassuolo. Se osserviamo il valore possesso palla sommando le due giornate, dopo il Milan già citato al primo posto, ci sono la Juventus con il 60% di media, poi la Roma con il 59,5 e la Fiorentina (58,5%). All’ultimo posto ci aspetteremmo San Marino, (dato aggregato 35,5% di media), ma non è così; unendo le percentuali delle due partite è il Pink Bari (35%) la squadra che registra minor tempo medio con la palla tra i piedi. La gestione della palla assume un significato sul campo se c’è una idea di gioco e il pallone circola; e ciò accade se i passaggi sono numerosi. Nel numero dei passaggi la Fiorentina, dopo aver ottenuto il numero più alto nella prima giornata (474), si conferma come leader anche nella seconda (472), e con 946 è nettamente davanti a tutte le concorrenti; 431 sono i passaggi nel secondo turno per il Sassuolo, poi la Juventus con 398, l’Inter con 393, la Roma con 391 ed il Milan con 382. Il dato aggregato di questa classifica vede, dopo la Viola di gran lunga la migliore, la Juventus seconda con 861 passaggi totali, il Milan con 844. Nessuna altra supera la soglia di 800, mentre le tre ultime sono il Verona (501), San Marino (490) ed il Pink Bari con 457. Possesso palla e numero dei passaggi sono due dati importanti; ma la precisione nella cessione del pallone è decisiva se si vuole arrivare in porta. Nel dato aggregato prima/seconda giornata la Fiorentina, (81,5%) è davanti, e non è certamente un caso. La Juventus (78,5%), il Milan (78%) e la Roma insieme all’Empoli (77%) appaiono almeno per ora le altre squadre dai piedi buoni. Il Pink Bari (44%) è largamente ultimo e questo dato dovrebbe preoccupare, considerando che al penultimo posto in parità ci sono San Marino e Florentia che hanno una percentuale molto più alta delle pugliesi, pari al 63% di media nelle due partite. E dopo i dati del puro gioco vediamo ora il dato finalizzazione, che possiamo evincere dai tiri effettuati dalle diverse squadre. In questa seconda giornata la Roma con 27 tiri (8 nello specchio) è la migliore, seguita dalla Juventus (21/4), il Milan (18/8) ed il Sassuolo (18/6). La classifica tiri complessivi che somma i due turni vede la Juventus davanti (45), poi Empoli con 39 e Milan e Roma con 38.

Malinconico ultimo il Bari con 7 ma anche il Verona dovrà porsi qualche domanda, avendo all’attivo solo 9 tiri in due partite. Ma sono i tiri in porta che portano gol: aggregando i dati delle due giornate l’ Empoli con 22 comanda, poi la Fiorentina (17), Juventus (12) e Milan (11). Verona, San Marino e Bari ultime con soli due tiri in porta, ma il Bari…ha 3 punti ! Mistero (ma non troppo) dei numeri ! Questi descritti finora si direbbero solo dati descrittivi, ma elaborandoli attraverso un semplice sistema di rilievo matematico, questo è il grafico coefficiente/rating che ne esce fuori:

Come osserviamo visivamente, l’effetto dello studio ponderato dei numeri, e la valutazione basata esclusivamente su dati statistici, non coincide quasi mai perfettamente con la classifica generata attraverso i risultati del campo, che poi sono i soli che danno i punti che contano. Però una sinossi come questa, a più ampio spettro, creata utilizzando numeri di gioco e non soltanto i punti riportati grazie alle vittorie realizzate, può farci riflettere sulla consistenza relativa delle squadre, e indurci a proiettare in avanti certe predizioni che hanno comunque un valore, sopratutto per gli allenatori che debbano migliorare certe debolezze dei propri team. Un complimento lo dobbiamo fare comunque a tutte le ragazze che sono impegnate nel Campionato: 0 (zero) espulsioni in dodici partite complessive danno il segno della correttezza delle giocatrici di ciascuna squadra, anche se…il Pink Bari (27 falli e 4 ammonizioni) è la squadra con più cartellini gialli, mentre Empoli e Roma (34/3) la seguono insieme a pari merito; Inter (19/3), San Marino (17/3), Napoli con 31/2, Juventus con 30/2 e Fiorentina con 29/2 le altre compagini con i tacchetti più affilati. Sono solo numeri, è vero. Pitagora individuava il numero come legge dell’Universo: ai nostri numeri, più modestamente, basta essere legge, e non divina, dell’Universo Calcio.

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