Rossonere al Giro di Boa con occhi puntati alla Champions League

Condividi l'articolo

 

Giro di Boa

Alla vigilia della prima giornata del girone di ritorno è logico fermarsi per fare il punto su quella che è stata la stagione delle ragazze di mister Ganz fino ad ora.

Il percorso delle rossonere ha portato in dote il secondo posto in campionato a sole 3 lunghezze dalla Juventus capolista (frutto della sconfitta rimediata nello scontro diretto). 10 vittorie su 11 partite sono un ruolino niente male ma agli occhi dei tifosi per ora la squadra rossonera rimane un’incompiuta; sembra che il vero potenziale non sia stato ancora espresso e che il solo cinismo non dia garanzia di raggiungere il traguardo minimo auspicato della Champions League, per non parlare di puntare al colpo grosso se la Juventus dovesse incappare in qualche battuta d’arresto.

 

Il Milan non ha mai entusiasmato come flussi e trame di gioco puntando più sulle caratteristiche delle giocatrici d’attacco come Giacinti e Dowie, su un centrocampo più di corsa e di rottura che di ricamo e sulla solidità difensiva.

Anche il cambio modulo dalla difesa a 4 alla difesa a 3 non ha dato al momento gli esiti di bel gioco sperati anche se ha regalato ancor più solidità difensiva, ricordiamo che le rossonere hanno la miglior difesa del campionato con soli 4 gol al passivo e nelle ultime 5 giornate hanno infilato altrettanti clean sheets regalando a Korenciova, Agard e Fusetti la citazione nella Top 11 del campionato stilata in base a statistiche Opta.

Le partite di Coppa Italia contro Castelvecchio e Orobica hanno regalato l’accesso ai quarti di finale dove ad attendere il Milan sarà l’ostico Sassuolo di mister Piovani, con gli spauracchi Dubcova e Bugeja.

Detto dello scontro diretto perso contro le rivali bianconere nella prima occasione in cui il calcio femminile ha calcato il prato di San Siro, l’unico altro neo della prima parte di stagione è stata l’eliminazione nella semifinale di Final Four di Supercoppa contro la Fiorentina. Una eliminazione frutto di una prestazione non all’altezza e che ha fatto squillare più di un campanello d’allarme sulla latitanza di gioco e soluzioni per le rossonere.

Per conquistare l’agognata Champions mister Ganz ha la necessità di trovare la quadra in tempi brevi cercando di sfruttare il maggior apporto tecnico che possono dare campionesse del calibro dell’ultima arrivata Vero Boquete e della rientrante Julia Simic.  

Simone Marchetto

Foto Ac Milan

 

Translate »