Qualificazioni EUROPEO 2022: Bosnia – ITALIA: AZZURRE TRAVOLGENTI !!!

Condividi l'articolo

“Bosnia-Italia: Azzurre travolgenti”

 

Nel cammino verso le qualificazioni all’Europeo del 2022, l’Italia, dopo 6 mesi dall’ultima gara ufficiale in Algarve Cup, schianta la Bosnia attraverso un perentorio 0-5.

Prestazione maiuscola da parte delle ragazze allenate dalla c.t. Milena Bertolini, al cospetto di un avversario tecnicamente modesto. Di Aurora Galli, tripletta di Cristiana Girelli ed Elena Linari, le firme del trionfo azzurro.

A seguito di questo prestigioso risultato, la classifica del girone B vede in testa Danimarca e Italia, entrambe a quota 21, con 7 partite al proprio attivo. Segue la Bosnia a 15 con 9 gare disputate. Israele con 4 punti, annoverando 6 sfide giocate, Malta a 4 con 8 match affrontati. Fanalino di coda la Georgia a quota zero con 7 partite disputate. La nostra Nazionale, dunque, in attesa di recuperare la gara contro Israele e di affrontare, in un doppio confronto, la Danimarca, si gode un’ottima ed autorevole performance che lascia ben sperare in vista dell’immediato futuro.

BOSNIA-ITALIA: 0-5

Osservando le formazioni, Milena Bertoli si affida al 4-4-2 con Linari e Tortelli al centro della difesa, considerando l’assenza per infortunio di Sara Gama. A centrocampo esordio per Mascarello, mentre in attacco spazio al tandem Girelli-Sabatino.

La c.t. della Bosnia, Hurem, schiera le sue ragazze con il 4-3-3, affidandosi in attacco al trio composto da Gacanica, Damjanovic e Gavric. Le azzurre mostrano sin da subito maggior autorevolezza, controllando l’evolversi della gara. La prima emozione degna di nota coincide con la rete del vantaggio dell’Italia, al 17’, quando Sabatino sforna un assist per Galli, la quale lascia partire un tiro in diagonale su cui Hansanbegovic non riesce ad intervenire. Al 30’ ancora azzurre sugli scudi con Daniela Sabatino, protagonista di una rovesciata all’interno dell’area con la sfera che termina alta sopra la traversa. Al 35’ assist di Bonansea, Hansanbegovic esce in maniera maldestra ma poi rimedia sulla conclusione indirizzata in porta di Girelli. Al 38’ l’Italia raddoppia: Cristiana Girelli viene servita in area, il primo tentativo viene murato da Hansabegovic, la quale, però, è costretta ad arrendersi dinnanzi al successivo tap-in.

Cristiana Girelli – Tripletta in Nazionale PH Photo : Rai2

La ripresa inizia così come era terminato il primo tempo, vale a dire con l’Italia che aggredisce l’avversario.

Al 46’ Galli appoggia per Barbara Bonansea, ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Al 47’ ancora Galli a servire Mascarello in profondità ma la giocatrice della Fiorentina, a tu per tu con Hansanbegovic, spedisce la palla a lato. Al 53’ fallo di Krso su Martina Rosucci. Per l’arbitro Domingos non vi sono dubbi e decreta il calcio di rigore per la nostra Nazionale. Dal dischetto si presenta Girelli che non sbaglia. Trascorrono appena sei minuti e al 59’ Bartoli subisce un fallo. Rivedendo le immagini il contrasto appare di poco fuori dalla linea dell’area di rigore. Tuttavia la signora Domingos decreta il secondo penalty dalla gara. Girelli va al tiro ma stavolta Hansanbegovic non si lascia sorprendere. Bosnia inesistente e le azzurre ne approfittano per pigiare il piede sull’acceleratore. Al 62’ fallo di mano, in area, di Hasanbegovic. Dagli undici metri ancora Cristiana Girelli che stavolta, però, fredda il portiere avversario. A seguire una serie di sostituzioni, il ritmo della sfida cala vertiginosamente e l’ultimo sussulto si manifesta all’87’ dagli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Caruso, la sfera raggiunge Linari, la quale sfodera una conclusione che prima si stampa sul palo e poi si insacca in rete. Quinto gol per l’Italia e 3 punti in cassaforte.

 

Finisce, così, il match di Zenica con le azzurre ampiamente superiori alla Bosnia. Il pensiero, ora, andrà rivolto al doppio confronto con la Danimarca, in quello che sarà un vero e proprio spareggio per conquistare il primo posto nel girone. L’Italia ammirata ieri è stata decisamente convincente anche se per esprimere un giudizio complessivo occorreranno test ben più probanti.

Lorenzo Cristallo.

Translate »