Per l’Uefa è uno splendido esempio di inclusione

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 Eunate Arraiza Otazu è l’unica calciatrice professionista sorda in Spagna

Lo scorso dicembre la calciatrice è stata scelta dalla massima organizzazione calcistica europea come rappresentante della campagna #EqualGame. Il motivo? Eunate è “deaf female pro footballer” ovvero l’unica calciatrice professionista sorda in Spagna. Con una forza straordinaria ha superato la disabilità e raggiunto la Primera División Femenina de España, la serie A del calcio femminile spagnolo, e la Champions League (nel 2016). La sua filosofia di vita è semplice: “Nella vita non c’è niente di impossibile”.

Sono una giocatrice come le altre, l’unica cosa è che ho un problema di udito . Per il resto, conduco una vita normale: studio, gioco a calcio, lavoro.Nel 2011, a vent’anni, arriva la chiamata del “grande club”: l’Athletic Bilbao. Qualche difficoltà iniziale, ma poi la ragazza si prende una maglia da titolare e non la lascia più. Le biancorosse ottengono tre secondi posti in tre anni (dal 2011 al 2014) poi conquistano il titolo al termine della stagione 2015-16 e l’Athletic diventa la squadra ad aver vinto più campionati. “E’ stata una esperienza bellissima e unica – ha ricordato la calciatrice -. Ricordo l’ultima partita: quando è arrivato il fischio finale, sono crollata e ho iniziato a piangere per l’emozione”. L’avventura in Champions League va male, ma nel 2017 arriva la convocazione in Nazionale. La camiseta della Spagna è un altro traguardo raggiunto. “Vestire la maglia della nazionale e ascoltare l’inno ti riempie d’orgoglio. Stai rappresentando il tuo Paese ai massimi livelli. Il mio sogno è giocare il Mondiale”, la sua nuova sfida.

Fonte : Sport.tiscali.it

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