“Parità contrattuale uomo-donna nel calcio? Ridicola”

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Frank de Boer, olandese 49 anni, ex giocatore di successo, ( meno come allenatore), entra a gamba tesa sulla questione dell’equal pay, il diritto agli stessi guadagni tra calciatori e calciatrici.



Una battaglia che anche grazie al mondiale femminile è tornata in primo piano, con Paesi e Nazionali che hanno fatto passi da gigante nel livellare gli stipendi. Tra queste in prima fila proprio l’Olanda.

 

 

De Boer – L’olandese si dice contrario alle richieste di parità dei sessi in termini contrattuali e, stando a quanto riportato da La Repubblica,  spiega:

 




“Per me è ridicolo, come nel tennis. Ci sarà una differenza se la finale dei mondiali maschili viene vista da 500 milioni di persone, e quella femminile da 100 milioni di persone. Non è lo stesso. Devono essere pagate quanto meritano, non meno, ma quello che davvero meritano”.

“Penso che tutto sia iniziato perché le donne erano sottopagate, soprattutto nelle posizioni manageriali. Devono guadagnare lo stesso di un uomo. Credo che se hai una posizione di rilievo in una banca è giusto che tu guadagni lo stesso di un uomo. Perché devi guadagnare di meno se stai facendo lo stesso lavoro di un uomo? Questo è ricaduto anche nel mondo dello sport, come il calcio e il tennis, ma credo che ci siano ancora alcune differenze”.

 

 




“Se diventerà popolare come il calcio maschile, allora prenderanno le stesse cifre, perché le entrate pubblicitarie saranno maggiori. Ma se non è così  perché devono guadagnare le stesse cifre? Penso sia ridicolo e non lo capisco”.

Fonte:https://www.forzazzurri.net/de-boer-parita-contrattuale-uomo-donna-nel-calcio-ridicola/

Foto:From Wikimedia Commons, the free media repository

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