NEWS – VicePresidente UEFA Michele Uva: “il calcio femminile deve saper crescere con la propria forza”

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Nella settimana scorsa  si parlava di un emendamento alla legge di Stabilità,

che prevede un robusto incentivo per le società che “stipulano con le atlete contratti di lavoro sportivo”,con un’estensione della legge 91 sul professionismo che vede  il versamento del 100 per cento dei contributi previdenziali e assistenziali, entro il limite massimo di 8mila euro su base annua.

 

Nella giornata di ieri a Milano nel convegno  “L’importante è pareggiare”   oltre a Sara Gama, consigliera federale da due anni, ed  alle giocatrici di Inter e Fiorentina Chiara Marchitelli e Alice Parisi

è intervenuto il vicepresidente UEFA Michele Uva :Sì al professionismo nello sport femminile italiano, a patto che il sistema non rimanga in piedi solo grazie ai club maschili. Abbiamo impostato un percorso, ma mancano ancora tante cose, come ad esempio una tutela giuslavorista per le atlete, ma anche gli impianti, il riempimento di questi impianti, la sostenibilità economica e un pensiero strategico. Parliamo pure di professionismo, ma

il calcio femminile deve saper crescere con le proprie gambe e con la propria forza”.

Gama: “Urgono soluzioni visto il grande interesse”

 

 

Fonte : Corriere dello Sport

Foto: G. Fazari

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