Mondiali, girone C: L’Italia batte l’Australia in pieno recupero

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Allo Stade de Hainaut di Valenciennes Italia e Australia aprono il programma del girone C, dando vita ad una partita incredibile, giocata al cardiopalma fino all’ultimo secondo. L’Italia reagisce con orgoglio, grinta e cuore al momentaneo svantaggio iniziale e solo nei minuti di recupero completa la magica rimonta che porta il nome di Barbara Bonansea. Le azzurre di Milena Bertolini partono con il freno a mano tirato ma riescono subito ad entrare in partita grazie ad una conclusione di Ilaria Mauro, bloccata a terra da Williams. Al minuto 8 Bonansea lanciata a rete da Giugliano si vede annullare il goal del vantaggio dal Var, per fuorigioco millimetrico. Kerr, fantasista australiana, non dà punti di riferimento al reparto difensivo azzurro, e in alcune occasioni costringe Giuliani ad opporsi miracolosamente alle sue conclusioni insidiose. Al 20° il match si sblocca: Sara Gama trattiene vistosamente in piena area di rigore la numero 10 australiana, inducendo la stessa a presentarsi dagli 11 metri. Giuliani indovina l’angolo effettuando una parata strepitosa ma sulla successiva ribattuta Kerr fa tap-in. Le australiane potrebbero portarsi sul doppio vantaggio, pochi minuti dopo, ma il velenoso tiro-cross effettuato da Van Egmond si stampa sulla traversa. Nel corso della ripresa Milena Bertolini inserisce Bartoli al posto di Aurora Galli, e passa ad un 4-4-2 più compatto. Dopo appena 10′ di gioco è Bonansea a regalare alle sue la gioia del pari, trafiggendo Williams con un perfetto diagonale. Per le azzurre entrano Sabbatino e Giacinti al posto di Mauro e Bergamaschi per garantire più freschezza e vivacità al reparto offensivo, ma il risultato sembra essersi inchiodato sull’1 a 1. A tempo praticamente scaduto, Barbara Bonansea fa venire giù lo stadio, grazie all’incornata vincente che consegna all’Italia i tre punti e la testa momentanea del girone.

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