La profezia dell’allenatrice delle azzurre: ”Siamo rimaste ferme per anni, ora il movimento rosa è in grande crescita”. Sulla possibilità di un tecnico donna in Serie A: ”I tempi sono maturi”

Condividi l'articolo

ROMA – “Chiamatemi miss, non mister”. La ct della nazionale di calcio femminile, Milena Bertolini, rivendica con orgoglio la crescita del movimento rosa, lei che ha il merito di aver riportato l’Italia alla Coppa del Mondo (in programma dal 7 giugno al 7 luglio in Francia) per la prima volta dopo 20 anni: “Saranno proprio le donne a salvare il calcio”.

Bertolini: “Siamo in grande crescita”

“Il calcio rosa in Italia è sicuramente in grande crescita – spiega la Bertolini intervenendo al Forum all’ANSA – I numeri oggi lo dimostrano, dopo che per anni siamo rimaste ferme, nel giro di pochi anni siamo passati da 20mila a 25mila tesserate, un importante cambio di rotta. Siamo ancora lontani dalle realtà degli altri grandi Paesi europei ma il messaggio che sta passando è positivo”. L’allenatrice delle azzurre entra in tackle su pregiudizi e tabù: “Il pregiudizio più diffuso è che il calcio non è uno sport per bambine e per signorine. I pregiudizi nel pensiero medio italiano sono ancora forti, ma non mi danno più fastidio. Al di fuori dall’Italia è lo sport più diffuso, da noi c’è invece ancora una mentalità primitiva. Tanto per dirne una, non è vero che vengono le gambe storte e una ragazza che gioca a calcio è più mascolina. Senza dimenticare che il calcio femminile – rimarca – va oltre il semplice aspetto agonistico, oggi è anche business e ha importanti ricadute economiche. Sono anni che i numeri del calcio maschile non crescono, a differenza del calcio femminile che sta aumentando a vista d’occhio. Il calcio praticato dalle donne è bello per i suoi aspetti di fair play, di gioco, di sacrificio e impegno.

Foto e fonte Repubblica. It

Continua su https://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2019/05/03/news/italia_femminile_ct_bertolini_le_donne_salveranno_il_calcio_-225411142/

Translate »