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Finalmente per tutti gli appassionati di Calcio Femminile, l’attesa è finita, sono usciti i calendari di serie A e da parte viola (FIORENTINA WOMENS) è tempo di analizzare gli impegni. Le ragazze di Cincotta che si sono divise tutti i titoli nella passata stagione con la Juve, contendendole lo scudetto fino all’ultima giornata la Coppa Italia e la Supercoppa che le ha viste trionfare, dovranno affrontare un calendario non proprio agevolissimo visto che gli scontri diretti con le probabili contendenti al titolo li disputeranno tutti in casa nel girone di andata, fatta eccezione per il big match con la Juve appunto. Inoltre dovranno contendere sempre alle rivali bianconere la Supercoppa Italiana, che per una scellerata scelta della federazione è in programma il 26 Ottobre nel bel mezzo di un eventuale ottavo di finale di Champions League.

 

Quindi ci apprestiamo a vivere un campionato più equilibrato, con la Roma autentica regina del mercato, la Juve in cerca del tris, il Milan che proverà a migliorare il risultato dello scorso anno, l’Inter matricola tutta da scoprire e vogliosa di prendersi lo scettro di rivelazione, senza dimenticare gli ottimi organici di Sassuolo, Tavagnacco, Verona e Florentia capace di cambiare ancora pelle e residenza, ma non più matricola.

 

Non ultime certo per importanza l’altra matricola toscana Empoli, e le due ripescate Orobica Bergamo e Pink Bari che vorranno contendersi la permanenza nella massima categoria. Insomma gli ingredienti ci sono tutti per assistere ad un campionato di livello assoluto, ribadendo ancora una volta che il mondiale appena trascorso, non sia stato una meteora, ma un vero e proprio trampolino di lancio per tutto il movimento e possa indirizzarsi verso il traguardo dei diritti che le nostre calciatrici giustamente rivendicano, visto che l’appeal made in Italy sembra funzionare dimostrato dalle tante  nuove straniere che sono approdate nella nostra massima serie.



Poi da queste parti, le sfide sono sempre piaciute, e non importa se la difficoltà è superiore, anzi, servirà maggiormente ad aumentare la concentrazione, non lasciando nulla al caso, come impresso nel marchio di fabbrica di mister Antonio Cincotta. Impegno, Sudore, Abnegazione e tanto lavoro, con il supporto di una tifoseria calda e passionale, e la consapevolezza di tifosi appunto, e squadra che ancora una volta figureranno nelle squadre da battere regalandosi il ruolo principale di protagonista.

di Jacopo Uccelli

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