il calcio femminile in Brasile: Massimo esempio di discriminazione salariale al Mondo

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Il 18 giugno – alle 21 – l’Italia torna a Valenciennes per affrontare il Brasile, decimo nel ranking Fifa. Il match potrà essere decisivo per il passaggio del turno diretto e/o per il ripescaggio 

le quattro migliori terze accedono agli ottavi di finale.

 

il Brasile è in crisi, nonostante abbia vinto la Copa América femminile 2018: 9 sconfitte nelle ultime 9 partite, un problema di rendimento che il tecnico Vadão non riesce a risolvere.

Le cause del declino vanno ricercate nella situazione del calcio femminile in Brasile, massimo esempio di discriminazione salariale di genere al mondo: il movimento non ha tratto giovamento dai tentativi di riorganizzazione del campionato (passato a 16 squadre) e di riassetto del sistema (con l’obbligo federale, per i club maschili, di costituire sezioni femminili,) e con il tentativo di creazione di una “selezione permanente”, una sorta di ritiro continuo della Nazionale per evitare alle giocatrici di dover cercare una squadra in Europa.

L’Italia, dovrà fare molta attenzione a non sottovalutare la voglia di riscatto delle brasiliane, unita alla loro maggiore esperienza in campo internazionale.

Tra le tante calciatrici,spicca il nome di Thaisa Moreno che milita nella Serie A Femminile giocando come centrocapista nel Milan.

In una recente dichiarazione rilasciata a acmilanswiss.net dice: “ Carolina Morace è stata una delle ragioni per cui ho scelto il Milan.” Aggiunge:” Sono felice di essere in nazionale e giocare il Mondiale. Puntiamo al titolo anche se non stiamo vivendo un grande momento. Sono eccitata di giocare contro l’Italia e alcune mie compagne di squadra”

Fonte:rivistaundici.com
Foto:feminafutbol.com
Foto: Getty Images / FIFA
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