Condividi l'articolo

Il senso è che le calciatrici sono più emancipate, meno condizionabili e più libere.

Quanti calciatori professionisti dichiaratamente gay esistono? Il fatto che devono nascondersi per tutta la durata della carriera la dice tutta sull’ambiente arretrato in cui lavorano. Su questo il calcio maschile è indietro vent’anni; più o meno lo stesso divario temporale che quello femminile deve colmare “dal punto di vista Mediatico”

In un ambiente di grande apertura all’omosessualità all’H di “husbands” è stata aggiunta la P di “partners”, senza distinzione di genere.

Una nuova popolazione di tifosi, molto più giovane e femminile. In tribuna, a ogni partita, ci sono anche loro: gli Haps, come li hanno prontamente soprannominati in Inghilterra. Ossia i compagni delle calciatrici. Anzi, i partner, visto che il mondo del calcio femminile è anche molto più aperto di quello maschile in tema di omosessualità.

Fonte: www.gazzetta.it
Translate »