Grazie Azzurre per tutte le Emozioni! Olanda in semifinale

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Cambio modulo per  la Bertolini con un 4-4-2, fasce invertite per Guagni e Bartoli, cercando di contenere le avanzate delle Oranje, in questa gara di accesso alle semifinali allo stadio Hainaut, laddove tutto iniziò con la prima Vittoria nel Girone contro l’Australia.

Per affrontare il problema del caldo, la FIFA ha stabilito due Cooling Break, ai minuti 30′ e 75′.

Groenen sta impensierendo la fascia sinistra, arrivando spesso a ridosso dell’area  Azzurra,  Van Dongen gioca molti palloni ,Spitse resta in copertura, Cernoia entrata subito in partita  non molla di un centimetro,subisce falli in  ri-partenze,  sono minuti di studio delle due Compagini, ma stiamo sbagliando sui lanci lunghi anche perché l’assenza di Girelli si fa sentire, le Olandesi sono alte fisicamente e  riconquistano palle facilmente,trovandosi molto bene nel fraseggio e nei continui cambi di gioco,  le nostre ragazze devono avanzare con azioni manovrate (è meno dispendioso per le attaccanti  che con i lanci lunghi.)

Bartoli per Bonansea in uscita Van Veenendaal al 12′ ,Bergamaschi  ha una palla invitante ma tira centrale al 17′. Fallo su Giacinti al 21′, punizione a ridosso dell’area, sulla palla Cernoia  un tiro forte ma basso ribattuto in corner , ancora Cernoia, una palla  ancora bassa, ma l’arbitro vede un fallo in attacco. Nulla di fatto .

Vince ancora un duello Alia  Guagni,  che sta difendendo alla grande contro Van de Sanden,  con un fraseggio corto e cambio di gioco dalla parte opposta serve  Bergamaschi che però non riesce ad agganciare.

Occasione Italia al 36‘  con una serie di passaggi,  trovano lo spazio giusto per arrivare di fronte a Van Veenendaal  ma il tiro di poco fuori di Giacinti.

41’ Punizione dal limite e giallo per Linari, azione  dove Miedema sembrava essere  scivolata, sul pallone la specialista Spitse, 5 in barriera, Giuliani para con facilità un tiro morbido.

Finisce il primo tempo 0-0  dopo 5′ di recupero, tenendo conto del Cooling Break, possesso palla 60 – 40 per le Oranje, ma le occasioni più nitide sono state delle Azzurre.

Boattin per Bartoli  che esce per un problema muscolare, va a coprire sulla fascia le avanzate di  Martens,Van de Sanden invece di crossare come nel primo tempo va in profondità, convergendo per tirare in porta,cosi come  sulla fascia sinistra stanno pressando molto e spesso si trovano in superiorità numerica.   Daniela Sabatino per Bonansea,al 54′ fuori e  Van de Sanden al suo posto l ‘esterno del Bayer Monaco  Berensteyen.

58′ angolo Spitse , per Van Dongen, controllo di esterno e cerca l’angolo opposto a Giuliani ci salva la traversa. 62′ Punizione dell’Olanda per una spinta, sempre Spitse che calcia bene e forte,  la palla di poco fuori.

Punizione e giallo per Guagni per una trattenuta inesistente! al 66′ , ancora Spitse sulla palla tiro termina direttamente fuori.69′ Spitse su punizione, richiamo per Sara Gama, la palla trova la testa di  Miedema 1 a – 0.

Anna Maria Serturini, esterno della Roma classe 98′ entra al posto di Bergamaschi al 74′ Boattin spostata a sinistra e Guagni a   destra, costretta al fallo la Sabatino che rimedia un giallo, parte Spitse  sul secondo palo  di testa insacca Van der Gragt due a zero al 80′.

Van der Gragt esce tra gli applausi del pubblico,  Dekekr  al suo posto e fuori anche Miedema  per  Roord.

 

Finisce qui il sogno Azzurro, dopo 20 anni rigiocano un Mondiale a testa alta, hanno comunque regalato grandissime emozioni! 

Grazie al loro il   Movimento del Calcio Femminile è conosciuto anche dalle nuove Generazioni.

Noi saremo sempre con Voi, Forza Ragazze! 

 

 

 

 

FORMAZIONI

ITALIA (4-4-2): Giuliani; Guagni, Gama, Linari, Bartoli; Bergamaschi, Galli, Giugliano, Cernoia; Giacinti, Bonansea. Ct: Bertolini

OLANDA (4-3-3): Van Veenendaal; Van Lunteren, Van der Gragt, Bloodworth, Van Dongen; Groenen, Van de Donk, Spitse; Van de Sanden, Miedema, Martens. Ct: Wiegman

 

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