FIORENTINA: QUANDO L’ ULTIMO MINUTO E’ DECISIVO, NEL MALE E NEL BENE ! !

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La Fiorentina Femminile chiude il travagliato anno 2020 con un rammarico prima e con un sorriso poi, o, come qualcuno ha affermato, in scuro chiaro: all’inopinato pareggio in Campionato con l’Empoli è seguita dopo poche ore la rocambolesca vittoria in Champions League a Praga contro lo Slavia. Protagonista di entrambe i match, nel male e nel bene, Daniela Sabatino, giocatrice che sotto porta rappresenta la vera e necessaria risorsa delle Gigliate, essenziale e sempre più importante per il proseguimento della stagione Viola: dalle sue giocate può dipendere tanto se non tutto per le ragazze di Cincotta. Nella partita di Campionato contro l’Empoli l’allenatore Viola ha preferito far ruotare le ragazze in vista del ritorno di Champions, mettendo in campo una formazione ricca di novità: a tre giovanissime come Monnecchi, Baldi e Ripamonti la responsabilità di mostrare le qualità che possiedono, in una formazione senza Ohrstrom, Zanoli, Quinn, Tortelli e Thogersen dietro, senza Neto, Bonetti, Mascarello e Sabatino in mezzo e davanti. C’è anche l’americana Abi Kim in campo. Ed è lei la giocatrice che lascia da subito il segno, con incursioni e tanta voglia di incidere anche nel ruolo di appoggio ed in fase di assistenza. Monnecchi nel primo tempo fallisce una ghiotta occasione lanciata da Piemonte: l’inesperienza e forse la poca abitudine alle partite vere la tradiscono nel momento di concludere a tu per tu con il portiere avversario Capelletti. Ma almeno nel primo tempo sembra una Fiorentina rigenerata, diversa da quella che aveva deluso in sequenza nel Campionato. La ripresa si apre nel segno della continuità col primo: subito in gol Abi Kim, e vantaggio meritato per la Fiorentina. Ma l’Empoli è squadra, è compatta, sa ciò che vuole: una volta sotto la squadra empolese, che festeggiava il centenario con una maglia speciale, inizia ad essere oltremodo aggressiva. Il pareggio arriva dopo un quarto d’ora con Glionna e dal quel momento le padrone di casa iniziano ad attaccare, a tambureggiare, e sfiorano il gol vittoria in più occasioni. La squadra di Cincotta sembra cedere dal punto di vista fisico e non riesce più ad uscire palla al piede dalla propria metà campo, ridotte in dieci per l’espulsione (l’ennesima in Campionato) di Adami al 70’. La Viola, sotto assedio, deve ringraziare Schroffenegger, portiere solido, che salva la porta della sua squadra in almeno tre occasioni; ma il tempo scorre ed il risultato sembra non dover più cambiare. Il finale è thrilling: rigore per la Fiorentina proprio allo scadere per un fallo su Sabatino, subentrata negli ultimi venticinque minuti al posto di Piemonte. Difficile immaginare ciò che sarebbe poi accaduto: Capelletti si tuffa alla sua sinistra e para il rigore della bomber Gigliata. Un punto a testa nel derby, ma per la Fiorentina i presupposti tecnici ed anche psicologici per la trasferta di Praga non sembrano dei migliori. E così si va in Repubblica Ceca con tanti dubbi dopo il 2 a 2 di Firenze che non permette troppi ragionamenti: o si vince, o bisogna immaginare un 3 a 3 per andare agli ottavi. Partita dominata nel primo tempo da una Fiorentina bella, sicura, pimpante ma imprecisa. Almeno tre se non quattro occasioni non sfruttate nei primi 45’ minuti di gioco e ripresa con le avversarie che commettono falli in serie per non far scorrere il gioco delle avversarie. Quinn salva la Viola dalla capitolazione sulla linea della propria porta, ma la Fiorentina insiste e spreca, spreca ancora. Rimane lo 0 a 0 iniziale. Ormai sembra terminata la avventura della Viola in Champions; e quando tutto sembra finito, anche il tempo a disposizione…Bonetti cross della disperazione al centro dell’area e Daniela Sabatino di testa mette dentro…si esulta, e tanto ! Segna bene chi segna all’ultimo ! Ci voleva un sorriso per la Fiorentina, che va agli ottavi con il batticuore e come unica squadra italiana, visto che il Lione è apparso superiore e non di poco nei confronti della Juventus. Daniela Sabatino, dal 13 al 16, quattro giorni di Dicembre in scuro-chiaro: ultimo minuto da dimenticare ad Empoli, ultimo minuto da tenere per sempre a mente in quel di Praga. Comunque grazie al Giglio Rosso Femminile per questo anno che finisce positivamente, un anno complicato ma pieno di emozioni.

Credit Ph Alessio Boschi

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