SERIE A FEMMINILE: FIORENTINA INTER 4-0 ESORDIO IN UN SABATO CON DUE… SABATINO !

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La Fiorentina inizia nel migliore dei modi il Campionato Femminile di Serie A travolgendo 4-0 l’Inter. Sul prato di un deserto Artemio Franchi, la squadra di Mister Cincotta riporta i primi tre punti della stagione, davanti al Direttore Generale Joe Barone e a Commisso jr, segno che la squadra femminile conta, e molto, per la dirigenza Viola. Tante le novità nella formazione di questo esordio, novità che alla luce delle prestazioni possono far ben sperare per il proseguimento della stagione. Come Sousa fece con Chiesa, l’allenatore della compagine Viola lancia a sorpresa dal primo minuto Martina Zanoli, classe 2002, la più giovane della rosa gigliata. La mossa sembrerebbe azzardata, ma la bionda atleta gioca una partita sulla sinistra che non fa rimpiangere le sgroppate che furono di Alia Guagni. Anche a destra, dopo un cauto inizio, si sono fatte apprezzare le scorribande della Thogersen. In difesa è emersa la compattezza del reparto, con la Quinn espressione di forza e tempismo. In mezzo una illuminata Neto ha completato l’ossatura della squadra che ha trovato nella Sabatino la solita bomber di razza. In verità l’inizio è stato davvero incerto, equilibrato: e questa situazione è durata fino a quando il centrocampo Viola non si è compiutamente assestato, poichè una titubante Middag, almeno per i primi venti minuti, è sembrata essere fuori dal gioco, o almeno senza posizione. L’Inter per la prima mezzora ha retto il campo, e per due volte ha sfiorato il gol, prima con Moller, ficcante da destra, e poi con una punizione di Regazzoli che a portiere battuto coglieva la traversa. In mezzo alle due occasioni nerazzurre una punizione della Bonetti sfiorava il palo della porta difesa da Aprile, che a fine partita risulterà la migliore in campo delle milanesi. La svolta al 38′ quando la Thogersen, presa fiducia sulla sua fascia destra, imbeccata a meraviglia dalla Mascarello, scendeva veloce e crossava radente verso l’area dove Sabatino anticipava una colpevole e distratta difesa interista, imbucando di destro. Il portiere Viola Schoffenegger subito dopo evitava per due volte in pochi secondi il pareggio, respingendo prima il tiro della Moller poi bloccando, sulla respinta, un tiro in verità debole ma da ottima posizione della Bartonova. Il giusto rigore decretato al 43′ dall’arbitro Marotta per un fallo sulla Sabatino era il suggello di una superiorità gigliata che andava consolidandosi col passare dei minuti.

La stessa realizzava prima del duplice fischio che spediva le squadre negli spogliatoi sul 2 a 0. La ripresa per il primo quarto d’ora era un tiro al bersaglio verso la porta delle ospiti: Sabatino, Bonetti, Adami (traversa di testa), Neto e poi ancora Bonetti…l’Inter era alle corde e sembrava senza più forza nelle gambe. Le occasioni sventate da una super Aprile lasciavano presagire ciò che puntualmente sarebbe accaduto al 60′: destro preciso all’angolo sinistro del portiere ad opera della Mascarello, dopo l’ennesima galoppata sulla fascia di una incontenibile Zanoli. Subito dopo, (62′), arrivava il sinistro chirurgico della Bonetti nello stesso angolo dopo una bella azione personale che tagliava come il burro una difesa dell’Inter in affanno. Il resto era accademia fino al 90′. La Fiorentina stravince nel punteggio, meritato, e nel gioco. La domanda da porsi ora è cosa la squadra Viola abbia battuto: l’Inter, dopo una buona mezzora discreta dove sembrava reggere il confronto, è calata sensibilmente, ed è parsa in ritardo di condizione fisica, oltre che tecnicamente meno dotata. Cincotta dal canto suo ha presentato una squadra che è parsa rodata atleticamente e ben sistemata in campo. La prossima trasferta di Napoli ci darà già una prima conferma del valore della Fiorentina, che se collimasse con quella di questo sfavillante esordio…sarebbero due indizi, ma non ancora tre.

SCHOFFENEGGER  6.5  para quando deve, pasticcia coi piedi

QUINN  7  chiude tutti i varchi alle avversarie

TORTELLI  6.5  mai in affanno

ZANOLI  7.5  furore agonistico, senza pensieri attacca e difende

MASCARELLO  6.5  segna un gol col goniometro

ADAMI  6  Capitana, fa il suo, non sembra ancora al massimo

MIDDAG  6.5  inizia cercando la bussola, poi la trova

NETO  7.5  una classe immensa, perno affidabile, davvero brava

BONETTI  6.5  all’inizio sbaglia tanto, poi fa festa col gol

SABATINO  7.5  i due gol parlano da soli

THOGERSEN  7  guardinga all’inizio, poi temeraria

PIEMONTE  6  un bel tiro al volo, un pò confusionaria

BREITNER  6.5  un solo quarto d’ora, ma è una bella risorsa

CORDIA, BALDI, VIGILUCCI  n.g

Di Alessandro Pomarici

Ph Fiorentina Fc

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