SERIE A FEMMINILE – LA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO

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Le ubriacature non sono tutte uguali: di solito il risveglio non è mai piacevole, le sensazioni che si provano il giorno dopo sono sgradevoli e il più delle volte la promessa che si fa a sè stessi è quella di evitare nel futuro certi eccessi.

 

Ma la ubriacatura di calcio femminile che sabato e domenica appena scorsi ci ha travolto è stata meravigliosamente eccitante, anche alla luce del fatto che l’astinenza durava da troppo tempo. E ha lasciato in tutti gli appassionati la voglia di riassumere presto, se non subito, la dose di palloni rotolanti che abbiamo visto e commentato assieme in questo caldo e afoso fine settimana di metà agosto. Fuor di metafora, il lunedì che segue il termine della prima giornata del Campionato di Calcio Femminile ci porta ad osservare questo primo turno come una prima ordinaria foto della situazione, una semplice istantanea, da allargare però nei suoi particolari per scrutarne meglio i dettagli.

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Considerare questo punto di partenza, questi primi risultati come indizi tali che possano darci elementi per predire con certezza un corso rimane un azzardo, e giudicare i primi verdetti come l’inizio di un sicuro trend stagionale rischia di portarci fuori strada. Ma alcuni elementi appaiono subito chiari: la Juventus, Campione uscente, era impegnata su un campo non proprio semplice; i tre punti portati a casa da Verona danno il chiaro segno che la squadra lotterà ancora per confermarsi ai massimi livelli nazionali, benchè il team di Mister Guarino non abbia proprio reso al massimo. Il rigore sbagliato dalla veronese Sardu nel finale avrebbe dato maggior thrilling agli ultimi minuti di partita, ma tutto sommato l’Hellas ha mostrato essere un gradino sotto la compagine bianconera. La controprova della solidità della squadra zebrata l’avremo già il prossimo sabato, quando le torinesi giocheranno contro l’Empoli, “boom” della domenica, 10 a 0 contro San Marino, risultato che lascia presagire un campionato 2020/2021 ad undici squadre. Le toscane ridimensionano la squadra del Monte Titano, che pochi giorni prima in amichevole avevano si perso, ma solo 3 a 0 e con la Fiorentina. Quest’ultima è invero apparsa rodatissima atleticamente, passeggiando 4 a 0 su una Inter senza gambe già dopo mezzora di gioco. Anche qui la cautela è d’obbligo, tenendo però ben presente che la fluidità di gioco delle Viola a tratti ha incantato. Il Milan di Ganz vince contro la sempre temibile Florentia e svolge il compitino senza strafare. Un 1 a 0 che lascia qualche piccolo dubbio sulla reale forza della squadra, eletta, a leggere la stampa specializzata, prima antagonista delle bianconere. La Roma Giallorosse è sembrata svogliata dopo un discreto primo tempo contro il Sassuolo, che invece nella ripresa, pareggiando l’iniziale svantaggio, è sbocciato come un fiore a primavera, imponendo gioco e tecnica: due realtà, quella giallorossa e quella neroverde, che andranno verificate nei prossimi impegni. Emiliane a Milano contro l’Inter, le romane invece riceveranno le pimpanti ragazze del Pink Bari, in testa alla classifica grazie alla vittoria su un Napoli tosto, che crescerà sicuramente nelle prossime giornate. E le partenopee nel prossimo turno saranno già chiamate ad un impegno non semplice, dovendo a contrapporsi in casa alle Viola di Cincotta.

In sostanza una bella prima giornata di Campionato dove il campo, finalmente interrogato, ha detto la sua verità come in un processo: ma era soltanto la prima udienza, ed i testimoni della seconda giornata sono pronti a confutarla.

Di Pomarici Alessandro

Credit photo  Girelli twitter

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