Bonansea e Sabatino, è l’Italia delle bomber

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Il 2-1 all’Irlanda, 31^ nel mondiale e non qualificata per Francia 2019, era il minimo, per l’Italia, dopo l’1-1 di Lublino con la Polonia. Nell’amichevole di Reggio Emilia rovescia lo svantaggio iniziale e offre scampoli di bel gioco.

Segna subito l’Irlanda, con Katie Mccabe, dell’Arsenal, a sfruttare un errore di Aurora Galli, che serve troppo corto Linari. La manovra azzurra non è a ritmo alto, in tribuna ci sono anche i ct Mancini e Di Biagio e il presidente federale Gravina, per seguire i miglioramenti costanti del calcio femminile italiano.
Le azzurre si installano stabilmente nella metà campo biancoverde, anche le irlandesi peraltro sono insidiose, si procurano una punizione a metà primo tempo, con schema a 4 studiatissimo, senza tuttavia trovare lo specchio. Un bel break di Cernoia crea scompiglio, non abbastanza per portare al pari. Esce per infortunio la capitana Alia Guagni alla mezz’ora, per Elisa Bartoli. Il colpo di testa di Ilaria Mauro è pregevole, viene salvato sulla linea da Campbell. Le irlandesi si difendono a 4, il centrocampo arretra con applicazione, seguendo le indicazioni del ct Colin Bell. Serve la prodezza di Barbara Bonansea per pareggiare, una ventina di metri palla al piede e il bel destro da fuori: è stata miglior calciatrice italiana nel 2016, è al 21° gol in azzurro e all’inseguimento dello scudetto bis con la Juve; ha 4 compagne in campo più 3 titolari in panchina.

La difesa azzurra è imperfetta, concede un’altra occasione, la palla comunque esce. Va meglio l’attacco e al 9’ della ripresa realizza con l’altro bomber Daniela Sabatino, del Milan, su cross di Elisa Bartoli. Si susseguono le sostituzioni, Bonansea non trasforma il tris in doppia occasione ravvicinata. Al momento della sostituzione, sarà la più applaudita. Un fuorigioco salva l’Italia dal 2-2, mentre Tarenzi manca la deviazione vincente sottomisura. Fra i pali, Laura Giuliani ha un paio di incertezze in uscita, comunque rimedia. Resta in campo sino alla fine Elena Linari, difensore centrale dell’Atletico Madrid in campo a Barcellona di fronte a 61mila spettatori, il mese scorso. E’ l’unica fra le convocate a giocare all’estero. Entra anche Martina Rosucci, la leader penalizzata dal grave infortunio di settembre. Da giugno, al mondiale,  sarà una trascinatrice

Fonte messaggero. It di Vanni Zagnoli

 

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