“Barbara Bonansea: la bellezza racchiusa in un gesto dal nome gol”

Condividi l'articolo

 

 

Un gol per sobbalzare.

Un gol per restare a bocca aperta.

Un gol per comprendere le qualità, l’estro, la determinazione di un’attaccante ruggente, esplosiva e mai doma.

Un gol che racchiude l’essenza di Barbara Bonansea, protagonista nella sfida vinta dalla Juventus Women ai danni dell’Empoli Ladies per 4-3.

E’ il 13esimo minuto del match quando Boattin, dalla corsia di sinistra, scodella un cross indirizzato all’interno dell’area in cui irrompe Bonansea e con un pallonetto sublime e magistrale deposita la sfera alle spalle di Fedele, protesa in uscita.

 

Una rete da strappare applausi, una rete che le è valsa il premio come miglior gol della seconda giornata di Serie A Femminile.

Lei, Barbara Bonansea, una giocatrice da sogno, una giocatrice che non sigla mai gol banali ma mette a segno reti che entrano nella storia, come la memorabile doppietta inflitta all’Australia, nell’esordio dell’Italia nel Mondiale francese.

E fra qualche giorno sarà di nuovo la c.t. Milena Bertolini a riabbracciarla, sperando che la verve, il cinismo, la sagacia evidenziate con addosso la maglia bianconera, Barbara possa riproporle in azzurro, con la nostra Nazionale attesa da due gare assai importanti e per molti versi decisive al cospetto di Israele e Bosnia, al fine di arrivare al meglio, e con un carico di ottimismo, al doppio confronto con la Danimarca, quando ci sarà da strappare il pass per la fase finale dell’Europeo che si disputerà in Inghilterra nel 2022.

Nel frattempo BB – Barbara Bonansea – sta palesando un ottimo stato di forma. Il primo gol realizzato contro l’Empoli, in quella che è stata una gara entusiasmante, frenetica e ricca di capovolgimenti  di fronte, testimonia la freddezza, la fantasia, lo spiccato fiuto del gol di una calciatrice che è una garanzia nel gioco offensivo sia della Juve che della Nazionale.

Il suo apporto è costante e le sue giocate sempre argute.

Io sono sobbalzato dalla poltrona. Ho ammirato un gol bellissimo, una prodezza degna di nota.

Premiarla in quanto artefice della rete più sublime della seconda giornata di campionato è alquanto comprensibile e condivisibile.

Barbara Bonansea è una calciatrice fantastica, ricca di talento e famelica sotto porta. Il suo secondo gol, invece, è stato un concentrato di opportunismo e grande spirito da rapinatrice d’area di rigore. Per l’Empoli non è stato facile arginarla.

L’11 della Juve e della Nazionale azzurra è una giocatrice che non si risparmia mai, come d’altronde nella vita privata, una vita caratterizzata da spiccato altruismo ed encomiabile senso del dovere con gli studi. Una laurea conseguita e una mano protesa verso coloro che sono rimasti indietro a causa della pandemia.

Una ragazza da incorniciare, quindi, come il suo gol. Quel gol che mi ha fatto sobbalzare, al 13’ del primo tempo di Juventus-Empoli, quando Barbara Bonansea ha disegnato una traiettoria da urlo nel silenzio di Vinovo interrotto solo dalla pioggia che cadeva lieve sul terreno di gioco.

Lorenzo Cristallo

Credit ph #GiuseppeFazariPh

 

#SerieAFemminile

Translate »