ALLA SCOPERTA DEL PRIMO CLUB ORGANIZZATO D’ITALIA

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IL CORRIDOIO DEL BOZZI

ALLA SCOPERTA DEL PRIMO CLUB ORGANIZZATO D’ITALIA

CONOSCIAMO IL VIOLA CLUB GO WOMEN’S

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Il Mondiale da poco concluso, ha portato sugli scudi il calcio femminile. Ma il fenomeno del tifo organizzato, in Italia, aveva già cominciato a prendere piede. Il primo Club di supporters in ordine cronologico nasce a Firenze, così come la Fiorentina era stata la prima società a credere nello sviluppo dello sport nazionale per antonomasia, al femminile.

 

Approfondiamo quindi l’analisi del Viola Club “Go Women’s”, con la Presidentessa Sonia Nuzzi, alla testa del gruppo che aggrega la quasi totalità dei tifosi della Fiorentina.

 

D.: Benvenuta Sonia. Quando è nato il vostro gruppo?

R.: Il nostro Viola Club è nato ufficiosamente il 19 luglio 2018 ed ha preso vita concretamente il 1 agosto dello stesso anno. Sette persone, con esperienze e caratteri diversi, ma uniti dalla grande passione per la Fiorentina in generale e per le calciatrici Viola in particolare, ha deciso di fare questo grande passo.

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D.: In che modo avete incentivato gli altri Soci ad aderire?

R.: Il fenomeno del tifo, in ambito calcistico femminile, è in continua evoluzione ed è totalmente diverso da quello maschile. Niente ultras e dominio totale da parte di fair play e correttezza in campo e sugli spalti. La stragrande maggioranza di coloro che già frequentavano il “Bozzi” ( stadio casalingo della Fiorentina Women’s ndr ) si è associata. Questo ha permesso a tutti i soci di acquistare gadget del Club a prezzo ridotto, di usufruire di agevolazioni per le trasferte e di partecipare a tutte le iniziative organizzate dal Club.

 

D.: Con che finalità è nato il Vostro Viola Club?

R.: A livello Costitutivo, siamo un’Associazione no profit, quindi senza fini di lucro. Siamo nati per creare aggregazione tra i vari Soci intorno alla Fiorentina Women’s, per propagandare l’interesse intorno a questo sport e siamo molto impegnati anche nel sociale.

 

D.: Ci dici chi è la vostra calciatrice preferita?

R.: Chi si è innamorato di questa squadra qualche anno fa, lo ha fatto grazie al grande entusiasmo ed enorme attaccamento mostrato da tutte le calciatrici nei confronti della società in cui militano e della maglia che indossano. Considerando pure che, il loro status di non professioniste attualmente le porta a percepire dei congrui rimborsi spese e nulla più. Quindi siamo molto affezionati a tutte le ragazze ed all’intero staff tecnico e dirigenziale.

Detto ciò, fammi fare una menzione a parte, non una preferenza, per Alia Guagni. Il nostro capitano, la nostra bandiera, che ha dedicato tutta la sua vita calcistica (e non solo) a Firenze ed alla Fiorentina. E che, pochi giorni fa, all’eta di 32 anni, ha rifiutato un ricchissimo contratto del Real Madrid pur di restare a Firenze. In periodi in cui il denaro sembra muovere ogni cosa, questo gesto porta umanità, passione ed enorme entusiasmo intorno a noi ed intorno al movimento calcistico in generale.

 

D.: Per finire, raccontaci un po’ più nello specifico delle vostre iniziative di cui accennavi prima.

R.: Basta andare sul nostro sito ( www.violaclubgowomens.it ) per vedere quanto sia stato positivamente movimentato questo nostro primo anno. Per cominciare abbiamo istituito il premio di Miglior Calciatrice del Mese, facendo votare i nostri stessi Soci ed effettuando ( grazie alla società Fiorentina ndr ) le premiazioni sul prato dello Stadio Artemio Franchi. Anche lì coinvolgendo di volta in volta un socio votante. Abbiamo organizzato trasferte per le finali di Supercoppa e Coppa Italia e per le partite più importanti. Ed, in questa stagione, le organizzeremo tutte a prescindere. Siamo stati artefici, a dicembre 2018 della Cena Sociale in cui abbiamo ospitato, nella splendida location del Castello di Cafaggio, 8 calciatrici Viola più una nutrita rappresentanza dello Staff Tecnico e Dirigenziale, Presidente Sandro Mencucci compreso. Del nostro lancio di rose per le calciatrici nel post eliminazione dalla Champions League ne ha parlato anche Sky e ci siamo sempre fatti trovare pronti per riconoscimenti nei confronti di ogni singola Calciatrice nei periodi natalizi, pasquali ed a fine stagione. Senza considerare che durante la cena Soci annuale, abbiamo avuto l’onore di ospitare anche Giuseppe Urso, Presidente Onorario del Centro Coordinamento Viola Club, ed Alberto Benesperi, massaggiatore della Fiorentina maschile ai tempi di Batistuta e Rudi Costa. Ed anche a cavallo di quest’inizio di stagione, abbiamo avuto l’onore di nominare Irene Grandi, che ha accettato con grandissimo entusiasmo, nostro Presidente Onorario!

Poi c’è il lato riferito al sociale del quale andiamo particolarmente orgogliosi! Sosteniamo le iniziative della Cooperativa Sociale “Controvento” di Assisi che fornisce ospitalità a ragazze madri e loro figli vittime di violenza. Collaboriamo con l’Associazione Onlus “Art 4 Sport” di cui è Presidente e Fondatrice Teresa Grandis, la mamma di Bebe Vio. Collaboriamo con la FISPES e, tramite loro, abbiamo ospitato per due volte a Firenze la Nazionale Italiana di Calcio Amputati: la prima per uno stage d’allenamento e la seconda per la partecipazione al 18esimo “Memorial Niccolò Galli”, per la quale ringraziamo sentitamente Giovanni Galli, grande amico del nostro Viola Club. E per l’imminente stagione abbiamo in ponte nuove grandi iniziative.

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